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Via Gregoriana, 5 – L’Arresto


Via Gregoriana 5 a Roma, dove avvenne l’arresto del comandante del COMANDO PARTIGIANO, Ludovico Paternò di Sessa ed i suoi collaboratori, il 4 aprile 1944.. Vi trascrivo la testimonianza del Commissario che procedette all’arresto.


“Estratto dalle minute del processo contro il gruppo Perrone nel febbraio 1947. «In casa del partigiano Mei Amerigo (responsabile per il CP della zona sud del Lazio) il Perrone ed il Capolei andarono insieme conducendo con essi una quindicina di agenti e procedendo quindi all’arresto del Mei ed al sequestro di denaro e generi vari, per oltre 100 mila lire. Nello stesso giorno dell’arresto del Mei vennero pure arrestati altri partigiani, quali Corti Umberto, Paternò Ludovico, Simonetta e Mita Colonna di Cesarò, Galeazzo Visconti, Giaccaglia Marino ed altre persone, e gli interrogatori, ai quali i medesimi vennero sottoposti, furono snervanti ed a volte accompagnati da atti ingiuriosi e di crudeltà e di tortura fino a ridurre i soggetti malconci, come nel caso del Corti, che ne riportò un occhio pesto, le mani ed altre parti del corpo insanguinate ed addirittura la perdita della conoscenza. Ed il Paternò ed il Corti vennero poi consegnati ai tedeschi. Quale maggiore prova di collaborazionismo si vuole?»

Monica PATERNÒ

Nata a Roma. Sposata. Vive in Francia. Laurea in Lettere antiche alla Sapienza. Traduttrice giurata ohoraria presso Tribunal Milano et Corte d'Appello di Riom (FR). Pubblicazioni : - Emmanuele Paternò di Sessa, "Dall'esilio alla Fama scientifica. Scienza e politica fra il XIX ed il XX secolo." Gangemi editore 2018 - La Resistenza Occultata, Storia di un'ingiustizia, Comandante partigiano Ludovico Paternò di Sessa. M.C.O. 2026

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