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Perché questo blog

Questo blog nasce dall’esigenza di porre fine ad una ingiustizia che dura da oltre 80 anni. Il
titolo stesso del libro che presentiamo è parlante : « La Resistenza Occultata ». Durante il
periodo fra il settembre 1943 ed il giugno 1944 nella zona dell’alto Lazio, intorno Viterbo, ha
operato una formazione, il « Comando Partigiano », composta di circa 40 gruppi, creata e
comandata dal Capitano di complemento di Cavalleria, Ludovico Paternò delle Sciare.
I suoi dirigenti arrestati nell’aprile ’44 furono internati nel famigerato calere della Gestapo, di
via Tasso. Condannati a morte, avrebbero dovuto essere fucilati nella notte fra il 3 e 4 giugno,
quando i tedeschi, con gli Americani alle porte di Roma, si apprestavano a trasportarli al nord.
Durante il tragitto avrebbero sicuramente subito la sorte dei loro compagni, uccisi in località
Grotta Rossa alla Storta.
La previdenziale rottura del camion e il panico diffuso fra le truppe tedesche che fuggivano
verso il nord, permisero loro di salvarsi.
Purtroppo dopo la Liberazione, e i primi giorni di euforia, le diverse fazioni e sensibilità
politiche presero il sopravvento, provocando fratture e divisioni nelle file dei resistenti, con la
conseguenza che alcune forze, meglio organizzate, e talvolta attentiste durante il periodo
caldo, presero il sopravvento.
In questo clima le forze di sinistra, soprattutto comuniste si imposero, e riuscirono ad
emarginare formazioni più moderate, soprattutto di impronta militare e monarchica.
Il « Comando Partigiano », che ha sempre rivendicato la sua indipendenza e la sua azione
autonoma nei confronti di altre formazioni, e soprattutto dal Fronte Militare Clandestino del
Colonnello Cordero di Montezemolo, a cui i commentatori attuali vogliono aggregarlo. Per
cui sia la formazione che il suo capo, sono scomparsi da qualsiasi scritto su quel periodo.
L’elemento più sintomatico di questo ostracismo consiste nel « mistero della Medaglia d’Oro »,
che dopo essergli stata accordata (Gazetta Ufficiale n° 151 del 2 luglio 1952, non gli fu mai
notificata.