Finestra murata di una cellula di via Tasso . Ludovico Paternò delle Sciare, discendente di unaantica e aristocratica famiglia siciliana, fu un resistente italiano dall’8 settembre 1943 al 4giugno 1944. Considerato un avversario particolarmente pericoloso e ricercato dai Tedeschisotto lo pseudonimo di Giovanni Hybla fu arrestato e internato a Regina Cœli e a via Tasso.
PROSSIMA PUBBLICAZIONE
«LA RESISTENZA OCCULTATA»
STORIA DI UN'INGIIUSTIZIA
COMANDANTE PARTIGIANO
Ludovico Paternò di Sessa
Monica Paternò di Sessa
è in via di stampa. Vi anticipiamo la 4° pagina di copertina.
Ludovico Paternò di Sessa, discendente di una antica earistocratica famiglia siciliana, fu un resistente italiano dall’8 settembre1943 al 4 giugno 1944. Considerato un avversario particolarmente pericoloso e ricercato dai Tedeschi sotto lo pseudonimo di Giovanni Hybla fu arrestato e internato a Regina Cœli e a via Tasso. Condannato a morte, doveva partire per il suo ultimo viaggio nella notte fra il 3 e il 4 giugno, ma la rottura provvidenziale del camion tedesco e l’entrata degli Americani a Roma, permise agli ultimi condannati di salvarsi, mentre purtroppo il primo gruppo, fra cui Bruno Buozzi fu trucidato alla Storta.Per meriti di guerra e di resistenza gli fu concessa la Medaglia D’Oro -Gazzetta Ufficiale del 2 luglio 1952 - onorificenza che per motivi a noi sconosciuti non gli fu mai notificata, ed ogni incartamento militare è scomparso dagli Archivi Italiani. Inoltre l’esistenza e l’azione del“Comando Partigiano” da lui creato e comandato, non è menzionato in nessuna pubblicazione sulla Guerra di Liberazione.
È la storia di questo gruppo partigiano e di questa ingiustizia che abbiamo ricostituito, sulla base esclusiva di documenti dell’epoca,cercando di rispondere alla questione del perché gli fu negata la medaglia d’oro dopo che gli era stata concessa per i meriti che si era conquistato. Purtroppo, visto il tempo passato, il mistero di questa occultazione totale del suo operato resta irrisolto.
Monica Paternò di Sessa - de Condé, secondogenita di Ludovico Paternò di Sessa è nata a Roma nel 1940. Laureata in Lettere antiche presso la Sapienza, è stata per 40 anni traduttrice giurata presso il Tribunale di Milano e in seguito presso la Corte d’Appello di Riom in Francia. Esperta in libri antichi, ha creato con il marito la “Librairie de laTour” (1979–2022) a Vichy.
